Youth Action On Climate Change!

19 Set

Are we burning?

Il Meeting “Youth Action on Climate Change”  (Viterbo, 21-23 ottobre) si è appena concluso. Tre giornate di informazione e sensibilizzazione rivolte a giovani amministratori, organizzazioni del terzo settore e movimenti giovanili, sul tema della Strategia Europea per la lotta al Cambiamento Climatico e dello sviluppo sostenibile nei sistemi territoriali locali, per giungere alla proposta di un “Manifesto per il Benessere Locale Equo-Sostenibile” rivolto ai comuni italiani.
Oltre 70 giovani undr 30 da diverse regioni italiane hanno raggiunto il Centro Congressi “Domus La Quercia” di Viterbo per partecipare alla tre-giorni.

Venerdì 21 ottobre è stato affrontato il tema: “Come realizzare in Italia una società del nuovo benessere equo-sostenibile?”. Con l’aiuto di amministratori locali ed esperti, è stata realizzata una conferenza che ha alternato interventi e presentazioni video di buone prassi già attive a livello nazionale. Sono state così affrontate le questioni sociali ed ambientali legate al concetto di “economia del benessere” e di sviluppo sostenibile, quali la riduzione dello spreco di cibo, l’ottimizzazione delle risorse natuali ed energetiche, la gestione dei rifiuti, lo sviluppo urbano.Particolare rilevanza è stata attribuita alla presentazione di buone prassi nazionali ed europee in materia e ai programmi di finanziamento messi a disposizione dall’UE agli enti locali, quali il programma Life.

Alla conferenza sono intervenuti:

Andrea Di Sorte – Presidente ANCI Giovani Nazionale
Enrico De Zorzi – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Ugo Guarnacci – Ricercatore in Economia presso l’Università di Reading (UK)
Patrizia Lo Sciuto – Movimento Zero Waste Italia
Enrica Piani – Museo Di Storia Ambientale di Ferrara, Progetto “Climaparks”

Gli Atti del Meeting – Giornata di venerdì 21 ottobre sono disponibili sul sito di Generazioni Moderne a questo link

  • Presentazione di Ugo Guarnacci su “Economia della Felicità”
  • Presentazione di Patrizia Lo Sciuto su “Rete Rifiuti Zero Italia”
  • Presentazione di Enrica Piani su “Progetto Clima Parks”
  • Presentazione di Enrico De Zorzi su “Finanziamenti europei per gli enti locali in tema di ambiente”-
  • Proposte dei gruppi di lavoro per lo sviluppo equo-sostenibile a livello locale

Sabato 22 ottobre è stato affrontato il tema delle politiche europee in materia di sviluppo sostenibile e di contrasto al cambiamento climatico, dei loro effetti nei sistemi normativi nazionali e nelle strategie di sviluppo locali.Sono stati approfonditi, anche grazie ad una “Simulazione del Consiglio di Ministri dell’Unione Europea”, la posizione ed il ruolo assunti sinora dall’UE -e  dai diversi Paesi membri – nel processo di negoziazione internazionale che precede la revisione del protocollo di Kyoto, in vista della prossima Conferenza mondiale sul clima COP 17.

Durante la Simulazione del Consiglio, sebbene la direttiva sia stata respita, c’è stata una discussione serrata  ed appassionata da parte dei partecipanti. Gli accordi raggiunti sono stati:

a) la revisione ogni 3 anni del percorso di avvicinamento al 20 20 20 con possibilità di modifica dei target nazionali ma rimanendo fermo il 20 % a livello comunitario

b) la creazione di un” Fondo Europeo per il Trasferimento di tecnologie per la produzione di rinnovabili e  per la riconversione industriale degli impianti ad altà intensita energetica nei paesi di recente adesione” , finanziato da tutti i 27 con un contributo annuale ponderato in base al rispettivo PIL nazionale

Non è invece stato trovato un accordo grazie all’astensione dei paesi più grandi ( es. Spagna e Olanda )  su:

a) l’obbligatorietà della traiettoria temporale specifica nell’allegato B, ma con la posticipazione del 50 % degli sforzi negli ultimi 4 anni 2017-2020

b) l’inserimento di ” grave crisi economica , fenomeni climatici avversi  come clausole di forza maggiore “

b1) l’automaticità della constatazione di motivi di forza maggiore da parte dello Stato invocante , senza il placet della Commissione

b2) la specificazione di un criterio di “grave crisi economica” , ovvero una crescita del – 2 % del Pil nazionale per due anni consecutivi

c) il riferimento all’energia nucleare come fonte pulita di energia , la cui produzione ( e consumo) fosse computata come quota di energia rinnovabile per raggiungere i target nazionali

Gli Atti del Meeting – Giornata di sabato 22 ottobre sono disponibili sul sito di Generazioni Moderne a questo link


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